Ayahuasca: Awesome Experience!

“Viaggio dentro se stessi”

Due mesi fa mi trovavo con mio marito in viaggio in Perù con destinazione nord del paese, per  incontrare Andrea Marcon  e Alessia Ventura, gli sciamani  che avevano organizzato il ritiro prima di assumere l’ayahuasca. Avevo letto delle esperienze con la sostanza da Michael Harner e Graham Hancock, ma non avevo mai pensato che la questione potesse riguardarmi. Non pensavo a me come candidata possibile di una cerimonia con bevande allucinogene, poiché sono sempre stata molto razionale e scettica, data la mia professione da ingegnere informatico.

Arrivati a Pucallpa ci siamo aggregati al gruppo, circa 30 persone di varie nazionalità occidentali, verso il posto prescelto per la cerimonia, che era all’ interno della selva amazzonica. Qui sotto la guida dello sciamano ayahuasquero del villaggio dove stavamo ci siamo preparati per qualche giorno alla cerimonia, non mangiando carne ed evitando fumo ed alcool. Il maestro era un omino piccolo e smilzo che emanava una grande autorità mista a tanta saggezza, una delle poche persone che ho conosciuto a cui potrei attribuire il titolo di “figura paterna”. Al suo cospetto ci si sentiva sotto controllo, retrocessi a un idillico momento nell’ infanzia dove qualcun altro si curava di te. Parlando spagnolo mi sono trovata nella felice posizione di comprendere e apprezzare il suo spiccato umorismo ed il polso con cui conduceva un gruppo di adulti che non lo capivano.

La notte della cerimonia ci siamo trovati tutti insieme a sedere in cerchio su una stuoia in una struttura circolare col tetto di paglia. Sentivamo una corrente di solidarietà circolare tra di noi e, spontaneamente, ci eravamo divisi ed aggregati tra neofiti e veterani. Assaggiato l’infuso di chakruna, ci assalì un sapore disgustoso, tra l’acido, il rancido e l’amaro, indescrivibile. Ad un momento prestabilito le luci delle candele vennero spente perché’ dovevamo stare nell’ oscurità’ totale. Nel buio si sentiva il maestro cantare gli icaros, versi ispirati dalla pianta che egli cantava in onore della pianta. Difficile dire quanto abbiamo aspettato prima di avvertire i primi effetti ma ad un tratto ti trovi come avvolto da fasci luminosi, vortici di luci psichedeliche, luci danzanti, luci piroettanti, ogni genere di luce mi si parava davanti, dentro, sotto, sopra. Non so descrivere lo stupore. E poi forme, fiori, cascate di colori. Ad un tratto una formazione di losanghe hanno marciato verso di me e hanno pulsato, scomponendosi come se fossero formate da decine di specchi, si ricompongono, si restringono e si allargano. Pur meravigliata e rapita da questa visione, ho mantenuto il contatto con la realtà e ho sentito che qualcuno accanto a me stava ansimando come un mantice. Dopo essersi fatto strada  il senso dell’udito, ho sentito  qualcuno vomitare …

Inizialmente mi sono spaventata, perché quanto provato da me e gli altri era surreale; ma coloro che avevano problemi di salute, tuttavia ne hanno tratto giovamento. A loro la pianta ha parlato con chiarezza, dispiegando i suoi effetti benefici. Un ragazzo belga che aveva un tumore allo stomaco mi ha giurato di essere guarito. L’avevano dato per spacciato ed invece un anno dopo mi scrive che sta bene, come gli aveva detto la pianta e prima ancora don Augustin. Una ragazza spagnola aveva problemi psicologici perché si sentiva responsabile del suicidio della madre. Dopo anni di depressione si colpevolizzava per non averlo saputo prevenire ed impedire. Ci ha scritto che la pianta l’ha consolata e che è stata in grado di farle domande a cui ha ricevuto risposte.

Mio marito ha avuto una visione sorprendente , si è rasserenato e insieme, dopo questa mistica esperienza, ci siamo ritrovati a sciogliere dei nodi emozionali che ostacolavano la nostra relazione da anni, e che risalivano ad alcuni nostri traumi passati, in età infantile.

Che dire, questo viaggio ci ha cambiati e migliorati interiormente, quindi consigliarlo a chi mi leggerà è doveroso da parte mia.

Si cercano  sempre soluzioni ovunque, quando in realtà esse sono dentro noi stessi, basta solo lasciarsi guidare spiritualmente.

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Comments

Pablo
27 September 2017
I was skeptical and emotionally tormented before attending the Ayahuasca ceremony. But after this mystic and unforgettable experience, something inside has changed. I felt psychologically serene, emotionally stable and much grateful and joyful to life. It was like reborn.

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